Le ultime sulle condizioni di Papa Leone XIV dopo l’operazione: la preoccupazione di Parolin e la ripresa del polomone del Pontefice.
Le condizioni di Papa Leone XIV mostrano segnali positivi dopo l’intervento al polmone. Gli ultimi controlli medici hanno dato esito regolare e anche la radiografia del torace ha confermato la buona ripresa dell’organo operato. Secondo il bollettino diffuso giovedì 15 ottobre 2026, la convalescenza procede senza complicazioni e il Pontefice ha ripreso gradualmente le proprie attività anche se restano dubbi sulle realit tempistiche sul recupero e sul ritorno al 100% alle varie mansioni, viaggi compresi.

Papa Leone XIV: bollettino e funzionamento polmone operato
“Il Papa questa mattina (giovedì 15 ndr) ha eseguito i controlli di routine che sono risultati nella norma. La radiografia del torace ha mostrato la buona ripresa del polmone operato”, si legge nella comunicazione medica. Il documento riferisce inoltre che il Santo Padre ha svolto autonomamente le attività quotidiane e completato gli esercizi previsti durante la seduta di fisioterapia, che ha comportato attività motorie complete. “Complessivamente il decorso post-operatorio procede regolarmente”, ha concluso il bollettino.
A confermare la ripresa dell’impegno lavorativo è stato Matteo Bruni, direttore della sala stampa vaticana, che parlando con i giornalisti ha dichiarato: “Il Papa ha ripreso l’attività lavorativa”.
La preoccupazione di Parolin
Nonostante gli aggiornamenti incoraggianti, resta la preoccupazione del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, che ha commentato le condizioni del Pontefice a margine di un evento organizzato dall’ambasciata irachena presso la Santa Sede. “Io continuo ad essere preoccupato perché mi dispiace veramente enormemente per quanto è successo”, ha affermato, aggiungendo però di fidarsi delle informazioni diffuse attraverso i bollettini medici e di sperare che la situazione possa risolversi al più presto.
Parolin ha parlato anche della possibilità che il Papa reciti l’Angelus di domenica direttamente dal Policlinico Gemelli. “Dipenderà un po’ dal decorso della convalescenza, pare che gli hanno dato cinque giorni, quindi se entro fine settimana starà meglio penso che farà l’Angelus dal Gemelli”, ha spiegato.
Più cautela, invece, sulle prospettive future del pontificato.”Sono appena due giorni che il Papa è stato ricoverato, non si possono fare previsioni di nessun tipo”, ha sottolineato il cardinale. Saranno il rientro, le condizioni di salute e le indicazioni dei medici a orientare le decisioni successive, compresa l’eventuale necessità di rimodulare gli impegni del Pontefice.